In questo post voglio aiutarti a rispondere a queste domande e ad individuare i costi di stampa della tua attività.
La International Data Corporation (IDC) ha pubblicato uno studio che individua i costi di stampa delle aziende. Pensate che la ricerca ha stimato che la stampa comporta un costo variabile dall’1 al 5% del profitto annuo di un’azienda. I costi si possono suddividere in diretti e nascosti:
Le 5 mosse per individuare i costi di stampa
Alcuni dei costi diretti sono più facili da determinare (basta controllare le fatture di acquisto). Più difficile è determinare i margini di ottimizzazione delle risorse del proprio ufficio. Ecco 5 mosse per individuare e ridurre i costi diretti e nascosti.
I volumi di stampa sono determinati dal numero di pagine che l’azienda stampa in un mese. Ecco alcuni parametri di calcolo:
Ottenuti questi dati, puoi compilare una tabella Excel come nell’esempio seguente:
Nell’esempio riportato è semplice rilevare che i reparti pubblicità, marketing e tipografia sovraccaricano di lavoro le loro stampanti.
Una soluzione può essere quella di spostare la stampante nel reparto amministrazione, che ha un ciclo di funzionamento troppo elevato per le richieste, e metterla nel reparto tipografia.
Un altro costo importante è il costo del toner. Per analizzarlo bisogna conoscere il numero di copie che possono essere stampate, cioé la resa per pagina, che si trova nell‘etichetta della cartuccia di inchiostro. Nell’esempio che segue il costo di alcuni toner HP.

Devi identificare la copertura delle pagine prodotte. Nell’esempio che segue la copertura di toner per tipologia di pagina (in bianco e nero, a colori, per banner pubblicitari).
Ad esempio se prendi un toner che stampa 5.000 copie al 5% di copertura e lo usi per stampe con il 15%, le copie che otterrai saranno solo 1.750 circa, con il 20% saranno 1.250 circa e con il 35% diminuiranno fino a 700 circa.
Per avere una visione globale puoi integrare il file Excel, creato per i volumi di stampa, con la quantità di toner acquistata, quella richiesta per reparto e la copertura di ciascuno.
La tabella mostra come le stampanti del reparto pubblicità, ed esempio, hanno bisogno di toner che rendono di più con copertura più alta.
Se riorganizzi le apparecchiature hardware di stampa, condividendo ad esempio la stessa apparecchiatura tra più reparti, puoi liberare dello spazio e ottimizzare le risorse.
Per esempio, i reparti creativi potrebbero avere bisogno di stampanti digitali, mentre, per l’amministrazione, potrebbe bastare una stampante in bianco e nero.
Di seguito hai due situazioni che riguardano lo stesso ufficio. Come puoi vedere, alcuni reparti hanno diversi dispositivi, non utilizzati e poco condivisi. A seguito dell’ottimizzazione dello spazio, nei vari reparti hai meno stampanti e più condivisione.
Affidarsi a più fornitori significa avere maggiori spese. Ѐ conveniente adottare un criterio di stampa centralizzato che consente una visione complessiva dei costi aziendali. La mancanza di questo controllo rischia di generare un approccio frammentario agli acquisti di apparecchiature hardware.
Ѐ necessario scegliere il dispositivo più adatto per le tue esigenze. Ti consiglio la lettura di questo articolo per scegliere la tua stampante in azienda.
Ricoh ha implementato in alcune stampanti le soluzioni “SMART”. Servizi che permettono un’ottimizzazione dei processi di stampa. Grazie a questi servizi puoi controllare:
I costi di stampa, diretti e nascosti, possono incidere in modo sensibile nel bilancio aziendale. In questo post ti ho suggerito 5 mosse per individuare e ridurre la spesa per stampanti e consumabili.
Il conteggio dei volumi di stampa, l’utilizzo ottimale dei toner e la scelta del dispositivo ideale sono alcuni step che devi eseguire per far risparmiare la tua impresa.